“Piccolo Mondo” di Laurin Nobilis: recensione di Aven – Il Labirinto di Parole #14

Rieccomi!

Quando scrivo una recensione, mi sento lentissimo perché mi guardo indietro e penso “Ah wow, era ora!”

Come le formiche.

“Piccolo Mondo” è il libro di Laurin Nobilis, un libro che mi ha tenuto compagnia in questi giorni. Si parla di Susy, una ragazza che vive con un sogno nel cuore: realizzare un documentario. 

Perché leggerlo?

Io penso che debba essere letto perché il testo ha valori molto forti e pronunciati, tra cui l’inclusione e la collaborazione. Valori molto indie, peraltro. Durante la lettura ho riso molto tra le peripezie dei vari personaggi, mi è anche dispiaciuto per [SPOILER] e mi ha fatto riflettere sul modo di vivere che abbiamo noi umani rispetto agli insetti. 

Visti da un’altra prospettiva, infatti, i problemi possono essere grandi o piccoli a seconda del peso che decidiamo di dare loro. Anche l’uso del tempo può essere percepito troppo o troppo poco. Spesso infatti siamo talmente presi dalle nostre priorità che non ci chiediamo mai: “Cosa farebbe una formica al posto nostro?”

Non ce lo chiediamo perché non interessa a molte persone.

E se non interessa, non sanno quello che si perdono. Le formiche sono animali molto sociali, che non funzionano se non cooperano, che comunicano, che si danno una mano a vicenda, decidendo anche di contrattare e comunicare con gli altri abitanti del prato.

Gli umani sanno farlo?

Come ho avuto questo libro?

È una collaborazione con Laurin. Lei è stata molto gentile e ha deciso di fidarsi, e di questo sono molto grato. Lo stile che ha deciso di utilizzare è chiaramente riferito a un target preciso, che colpevolmente ho deciso di lasciare per questioni anagrafiche, ma penso che l’idea sia da premiare, i personaggi sono ben fatti e secondo me si può leggere a qualsiasi età, anzi dovrebbe accadere, perché ognuno dovrebbe aggiungerci quello che percepisce.

“Sì, ma Aven… hai tre motivi per cui leggere questo romanzo?”

Certo.

Motivo 1: Si parla di prato e un personaggio come il Sergente, leader delle formiche, non potete perderlo.

Motivo 2: Se amate A Bug’s Life e Z la Formica non potete perdervi questo romanzo.

Motivo 3: Lo dico io… ehm voglio dire, la crescita di Susy è visibile e palpabile e a me piace tantissimo quando i personaggi prendono consapevolezza.

In bocca al lupo, Laurin!

Aven

Reazioni nel fediverso

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Ariadne Taylor

Come la principessa di Creta, possiedo un filo. Lei lo donò a un giovane in un labirinto di pietra per liberare se stessa; io lo sciolgo in un labirinto di parole per liberare le mie storie. Seguilo per scoprirle.