Come si evince dal titolo, finalmente ho qualcosa di nuovo da farvi leggere! Sono molto emozionata per questa uscita, quindi ve ne parlo un po’.
Comincio introducendo KitsuneLab: si tratta di una giovane casa editrice indipendente specializzata esclusivamente in narrativa queer: porta soprattutto traduzioni dall’oriente ma ha anche l’obiettivo di dare spazio ad autor* italian* emergenti. Potete approfondire e dare uno sguardo al catalogo sul loro sito: https://www.kitsunelab.it/. Lo scorso giugno KitsuneLab ha aperto, tramite il proprio profilo Instagram, una selezione di racconti per un’antologia a tema queer: io avevo già da un po’ per la testa il concetto che ho proposto, quindi ho immediatamente colto l’occasione per svilupparlo e inviarlo e… sono stata selezionata!
Le due editrici sono state così contente di tutte le partecipazioni che hanno deciso di pubblicare ben due volumi, anziché solo uno. Quindi venti racconti anziché dieci! Io sono stata inclusa nel primo volume, uscito lo scorso 22 novembre.
“Pride Stories vol.1” è disponibile GRATUITAMENTE e in formato digitale, ed è scaricabile dal sito di KitsuneLab, a questo link: https://www.kitsunelab.it/product/pride-stories-vol-1/

Il mio racconto s’intitola Dandelions. Perché questo titolo?
Il dente di leone, come quello di cui canta Ruth B. nella famosa canzone, è il fiore che si associa all’atto di esprimere un desiderio.
Rappresenta anche una continua metamorfosi: prima splende con la sua corolla gialla, poi appassisce diventando il famoso soffione, i suoi semi si staccano e il vento li trasporta finché non si posano dolcemente nel punto in cui faranno rifiorire una nuova vita.
Se vi piacciono i racconti che parlano di anime gemelle e ambientate epoche storiche diverse, forse potrebbe andarvi di dargli una possibilità.
Lo trovate al terzo capitolo dell’antologia, ma io vi consiglio di immergervi in ogni singola parte, ciascuna dedicata a temi, ambientazioni e personaggi diversi. Personalmente li ho apprezzati tantissimo!
Per chi fosse più curios* di conoscere il contenuto del racconto prima di leggere, vi lascio la sinossi qui sotto, post chiusura. Se però volete l’”effetto sorpresa”, vi consiglio caldamente di leggerla soltanto dopo, e di avventurarvi nella storia senza alcuna informazione preliminare: potrete così mettere insieme un pezzo dopo l’altro, e scoprire gradualmente il soggetto dell’immagine finale.
Ovviamente spero con tutto il cuore che mi direte cosa ne pensate, se lo leggerete!
Alla prossima,
Ariadne Taylor
The Last Writer

SPOILER ALERT: Sinossi di Dandelions.
Una storia che trascende il Tempo e lo Spazio, nella quale due anime gemelle si reincarnano incessantemente, legate da un amore che sfida ogni epoca e convenzione. Dalle campagne francesi del 1430, sconvolte dalla Guerra dei Cent’anni, dove una giovane donna con un segreto oscuro incontra una guerriera coraggiosa, alla Firenze rinascimentale dei Medici, tra dipinti e identità celate.
Il viaggio prosegue attraverso la corte del Re Sole nel 1680, in cui la musica interviene dove le parole falliscono; si arriva poi nella Tokyo del 1867, alle soglie della Restaurazione Meiji, dove tradizioni e nuovi sentimenti si contrappongono. L’Inghilterra della Belle Époque, permeata dall’agio e dall’ottimismo, è teatro di un amore ardente e nascosto, mentre la New York ribelle degli anni Cinquanta e Sessanta, tra la Beat Generation e le resistenze di Stonewall, accoglie un’esistenza reclamata con forza.
Le note della musica rock nella California degli anni Ottanta cantano la storia di una connessione potente, e un piccolo paese del sud Italia nel 2014 vede nascere un tenero amore adolescenziale. Si passa poi a un futuro prossimo dominato dalla tecnologia e dal surriscaldamento globale, e infine a un’era indefinita dove i confini dell’esistenza si dissolvono nello Spazio e nel Tempo.Ogni sguardo al passato è un omaggio, più o meno esplicito, a figure femminili e a generazioni che hanno lasciato un segno indelebile: dal coraggio resiliente di Giovanna d’Arco alla bellezza enigmatica di Simonetta Vespucci, dalla passione musicale di Élisabeth Jacquet de La Guerre all’amore ardente di Virginia Woolf, dalla scrittura introspettiva di Enchi Fumiko a quella senza filtri di Diane di Prima e alla figura iconica di Stevie Nicks.
Dandelions è un inno all’amore saffico in tutte le sue forme: in ogni epoca due donne si trovano, unite da un destino che le spinge a condividere una notte effimera, un pezzo di vita o un’intera esistenza. Come i semi di un dente di leone che si disperdono nel vento per germogliare altrove, anche le loro anime si rincorrono incessantemente, destinate a ritrovarsi sempre. Questo racconto vuole dimostrare ancora una volta che l’amore, nella sua forma più pura, è eterno e indistruttibile, capace di fiorire in ogni tempo e in ogni luogo.








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