“Oltremare” di Francesca Romeo: recensione di Alessia Sayu – Il Labirinto di Parole #16

Recensione scritta da Alessia Sayu.

Oggi vi porto la recensione del primo volume della saga Oltremare di Francesca Romeo, uscito a luglio 2025 e intitolato Sangue e Ombra, nonché per me primo libro indie letto quest’anno. Incuriosita dai post su IG dell’autrice che presentavano il romanzo, ho avuto l’occasione di acquistarlo in formato cartaceo a fine dicembre e di incontrare anche Francesca di persona, scoprendo una donna solare e alla mano.

Parlando della storia: ci troviamo di fronte ad un urban fantasy incentrato sui vampiri, un mondo e due territori divisi non solo geograficamente ma anche a livello economico e in un certo senso cronologico

Da un lato c’è Ghelàimos, isola nascosta e ancorata al passato, ma con una società stabile e strutturata che dona vibes in stile Jane Austen, tra norme rigide ed etichette di corte, e dove la maggior parte dei vampiri nobili e potenti vivono incuranti di ciò che avviene fuori.

Dall’altro c’è Kòrata, un continente moderno e tecnologico attraversato però da conflitti più o meno diffusi sia all’interno che oltre il confine, in cui vivono per lo più fatui (esseri umani) e vampiri definiti “minori”, abbandonati tempo addietro con l’inganno, poiché non considerati all’altezza dalle famiglie più benestanti. Nonostante gli umani ignorino del tutto la presenza dei loro vicini più longevi, entrambi sono accomunati dalle condizioni di una vita dura e dalle circostanze socio-politiche che potremmo ritrovare in una qualsiasi nostra città odierna.

Questa dualità nell’ambientazione mi ha attratto sin dall’inizio, ma l’elemento che mi ha fatto restare e che ho apprezzato molto è la presenza di una protagonista femminile tenace e indipendente, che non ha paura di prendere decisioni da sola (sebbene sia sostenuta da figure maschili), anche se questo significa spesso deludere le aspettative della famiglia e andare controcorrente; come nel caso della scelta di trasferirsi a Kòrata, lasciando lo stile di vita agiato e studiando per diventare medico. Ho trovato in qualche modo evocativo la scelta del nome Eva, un chiaro riferimento alla prima donna che scelse la conoscenza disobbedendo ai limiti imposti dall’alto, che nel caso di questo romanzo sono rappresentati da una madre severa. Ciò nonostante, è un personaggio che mostra sensibilità e fragilità, rendendola genuina e realistica nelle sue imperfezioni e i suoi errori.

Ma se Eva  è la testa, la controparte maschile è il cuore pulsante del romanzo: Aidan, soldato stimato tra i suoi uomini e classico bad boy con un passato difficile. Tuttavia vediamo fin da subito, proprio attraverso i suoi occhi, che è solo la superficie, una corazza che nasconde la paura di sentirsi nuovamente vulnerabile, scaturita da un tradimento profondo ed inaccettabile, soprattutto in quanto avvenuto quando era soltanto un bambino. Proseguendo nella lettura, la sua personalità ci viene rivelata in ogni aspetto, e con lo sviluppo della storia tra i due protagonisti si instaura un rapporto a specchio: lei è più razionale, lì dove lui fa prevalere l’istinto; quando lei si rivela emotiva, lui fa più fatica ad esternare le emozioni.

A mio parere, questo è uno degli elementi che ha mantenuto il mio interesse vivo e costante per tutta la lettura e che mi spinge ad attendere il proseguimento nel secondo volume

Menzione d’onore a due personaggi che ho amato per ragioni diverse: Liam, per le sue contraddizioni forti e che aspetto di vedere come evolverà in futuro; e soprattutto Logan: l’avrei abbracciato ogni volta che riusciva a farmi ridere anche nelle situazioni più pesanti, e data la mia predilezione per i personaggi secondari o complessi, posso affermare che questi due sono, a tutti gli effetti, tra i miei preferiti (anche se Aidan non si batte facilmente).

Unica nota dolente che pur va sottolineata, ancor più perché io stessa disegno: non condivido l’uso dell’IA da parte dell’autrice per la creazione artistica e visiva dei personaggi. Anche se posso comprendere la sua prospettiva e sono convinta che ognuno è totalmente libero di fare come meglio crede, nel momento in cui non ci si può rivolgere a un artista, penso sia meglio lasciare il libro senza illustrazioni e anzi darebbe, secondo me, l’opportunità di immaginare nella propria mente l’aspetto dei personaggi, ciascuno con la propria fantasia, così da vivere la storia a livello più profondo.

Dal punto di vista tecnico la scrittura è sempre scorrevole e coinvolgente, ma ad un certo punto avrei apprezzato un maggior approfondimento del legame tra Eva e suo padre, dato che hanno un rapporto di fiducia e stima evidente; così come mi sarebbe piaciuto vedere di più sui Talenti (poteri di vampiri particolarmente forti), per esempio osservando Aidan farne uso durante un combattimento.

Non posso dire molto invece della playlist che accompagna la storia, perché personalmente non mi piace ascoltare musica mentre sono immersa nella lettura, ma conoscendo molte delle canzoni presenti, mi sono piaciute al di là del loro legame con le scene. 

Concludo dicendo che non vedo l’ora di conoscere gli sviluppi delle relazioni tra Eva, Liam e il triangolo amoroso formatosi con Aidan, la situazione geopolitica di questo universo narrativo, come verranno sfruttati i vari Talenti e se ce ne saranno di nuovi.


Trama del romanzo:

Un’isola ferma nel passato. Una colonia che brucia di scienza e rivoluzione. In mezzo, Eva, giovane vampira nobile e scienziata ribelle, pronta a sfidare entrambi i mondi.

Eva Rivrera è cresciuta tra la ricchezza e la protezione di Ghelaimos, un’isola nascosta e conservatrice, dove il tempo si è fermato e la scienza è considerata eresia. Ma lei vuole di più. Decide così di lasciare la sua casa per trovare libertà, risposte e un posto nel mondo, nelle colonie tecnologiche di Korata. Tra luci elettriche, esperimenti medici e un’insurrezione pronta a esplodere, scopre un mondo lacerato dalla guerra e spinto da un desiderio feroce di libertà.

Accanto a lei, Liam Taylor, suo protettore e amore di gioventù, custodisce un segreto che potrebbe distruggerla. E mentre Eva si afferma come brillante ricercatrice, un nuovo pericolo entra in scena: Aidan Morrisan, soldato potente e maledetto, la cui oscurità risveglia in lei una parte nascosta. Proibita. Tra scienza e istinto, guerra e desiderio, Eva sarà costretta a scegliere chi diventare e da che parte stare.

Tradimenti, guerra e un amore che brucia più di qualsiasi Talento. Quando sangue e scienza si fondono, solo una cosa è certa: nessuno ne uscirà illeso.

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Ariadne Taylor

Come la principessa di Creta, possiedo un filo. Lei lo usò in un oscuro labirinto per liberare se stessa; io lo sciolgo in un labirinto di parole per liberare le mie storie.
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